Il pumo, simbolo eterno del made in Puglia

 Il pumo, simbolo eterno del made in Puglia
Il pumo, spesso chiamato anche pigna, è uno dei simboli più eleganti dell'artigianato pugliese. 

Non tutti sanno infatti che in Puglia la tradizione dell'arte ceramista e figula affonda le sue radici molto addietro negli anni, e che vi sono alcune località in particolare dove questa tradizione non solo si è tramandata di padre in figlio, ma anche ha dato di che vivere ad interi paesi, che sono rinati, rifioriti e sono stati oggetto di un crescente interesse turistico anche in virtù dei manufatti che in qualche modo li identificavano come unici nel loro genere. Tra questi paesi ricordiamo sicuramente Grottaglie, ma anche Laterza e Cutrofiano, che si è aggiunta solo recentemente all'elenco delle Città della Ceramica Italiane.

Il pumo pugliese: storia, origini e significato

Anche se il pumo o pomo è un manufatto tipico di tutta la Puglia, le sue origini sono da ricondurre alla graziosa cittadina di Grottaglie. Qui, infatti, non è inusuale volgere lo sguardo verso l'alto e vedere dei balconi decorati ed impreziositi proprio da meravigliosi pumi in ceramica. Belli, colorati e resistenti, questi pumi non solo hanno uno scopo decorativo, ma fungono da oggetti di buon auspicio per l'abitazione e per chi la abita. Andando ancora indietro nel tempo, si pensa che il pumo sia un oggetto ispirato al culto pagano della dea Pomona, dea della frutta, esempio di bellezza e di eleganza, ma anche, per estensione, dea alla quale ci si riferiva per auspicare fertilità e benessere.

Il pumo, ovvero, un bocciolo sempiterno

Come potete notare osservandone la forma, il pumo non rappresenta una pigna, bensì uno splendido ed elegantissimo bocciolo. Un bocciolo che non si è ancora schiuso e che è in procinto di sbocciare. Perfetto, nuovo, elegante nel suo senso di purezza e verginità, nella sua simmetria a tuttotondo, il pumo invita ad essere osservato, esposto dentro e fuori casa e, non ultimo, donato. Esso rappresenta infatti il dono perfetto alla coppia in procinto di sposarsi, ai testimoni di nozze, ma anche in occasione di un battesimo o di un evento importante. Prezioso ed elegante, sarà un dono più che gradito anche in occasione del Santo Natale o della Pasqua di Resurrezione, e chi lo riceverà non avrà difficoltà a collocarlo in una posizione che gli renda giustizia all'interno della propria abitazione.

Pumo pugliese: diffidate dalle imitazioni

Tuttavia, c'è pumo e pumo. Non è infrequente trovare, nei negozi di souvenir, pumi grossolani, troppo “panciuti” e mal rifiniti, che tutto ispirano tranne eleganza e voglia di rinascita. Se l'idea è quella di acquistare un pumo pugliese, rivolgetevi a chi vende pumi fatti a mano. L'arte ceramista pugliese, quella vera, è fatta di amore e di manualità e non si avvale mai dell'uso di stampi. Scegliendo un pumo fatto rigorosamente a mano, sceglierete un prodotto fine, elegante, curato nei minimi dettagli, di grande gusto e di grande qualità, e non solo. Sceglierete anche di premiare la grande tradizione artigiana che rende grande una splendida regione come la Puglia

Precedente
Successiva Prodotti tipici pugliesi: pomodori secchi e non solo

Commenti e domande