Addio al simbolo di Roma, cittadini distrutti: se ne va un vero caposaldo|Non ci sono parole

Strano, ma vero un simbolo di Roma è destinato a scomparire per sempre se non si interviene tempestivamente. Ma cosa sta succedendo?

Pensando a Roma, oltre al Colosseo, il Pantheon e la Fontana di Trevi, non si può non menzionare la cucina romana, una vera meraviglia che tutto il mondo ci invidia. Tra la mitica carbonara, l’intensa amatriciana, l’avvolgente cacio e pepe e la rustica gricia, con un po’ di guanciale e 100 grammi di spaghetti, si può assaggiare una fetta di paradiso.

fettuccine Alfredo, simbolo di roma
Se ne va un pezzo storico di Roma? – Mezzokilo.it

Eppure, in pochi sanno che esiste un altro piatto che è diventato col tempo il simbolo di Roma. Stiamo parlando delle mitiche fettuccine Alfredo, nate nel 1908 dall’intuizione dell’oste Alfredo Di Lelio che per curare la moglie, molto debole dopo il parto, mischiò insieme burro e parmigiano. E nella loro semplicità diedero vita a un piatto immortale apprezzato in tutto  il mondo.

Le fettuccine Alfredo, infatti, hanno preso piede nei ristoranti italoamericani degli Stati Uniti diventando una vera istituzione. Tant’è che hanno rappresentato e rappresentano l’italianità nel mondo, malgrado la ricetta sia stata rivisitata non poco. Rispetto all’originale, infatti, non è inusuale trovare tra gli ingredienti la panna in sostituzione del burro – per un risultato più cremoso – o ancora broccoli e petto di pollo. Tuttavia, queste deliziose fettuccine sono destinate a scomparire e proprio nella capitale.

Rischio sfratto per lo storico locale delle fettuccine Alfredo: addio per sempre al simbolo di Roma?

Le stesse fettuccine che hanno conquistato dal 1950 in piazza Augusto Imperatore John F. Kennedy, Sophia Loren, Walt Disney e Alberto Sordi sono destinate a scomparire. È a rischio sfratto il prossimo 22 maggio “Il Vero Alfredo. Si tratta del ristorante che fa parte del complesso immobiliare ex Inps che la Edizione Property, una società del gruppo Benetton, ha rilevato nel 2015.

fettuccine Alfredo, simbolo di roma
Alfredo Di Lelio accoglie a “Il Vero Alfredo” Ranieri di Monaco e Grace Kelly nel 1957 – (Fonte IG: @il_vero_alfredo) – Mezzokilo.it

E pare proprio che la società non abbia nessuna intenzione di rinnovare il contratto di locazione già scaduto. I discendenti di Di Lelio hanno fatto notare come non abbiano potuto esercitare il diritto di prelazione sui locali ai tempi della vendita dal Fondo Immobili Pubblici. La società dei Benetton, infatti, dopo una trattativa privata, ha comprato in blocco il complesso. E ora il destino dei Di Lelio è in bilico.

Una cosa è certa: i proprietari non vogliono ancora rinunciare al “Vero Alfredo”  e sulla questione anche il Ministero della Cultura è intervenuto. L’immobile e gli arredi conservati all’interno, infatti, sono stati riconosciuti bene di interesse culturale per decreto. E proprio sul patrimonio culturale, i Di Lelio stanno facendo leva con una sentenza del 13 febbraio del Consiglio di Stato che ha validato l’ammissibilità di un vincolo culturale di destinazione d’uso. In altre parole, così non solo i locali, ma anche l’attività di ristorazione potrebbe proseguire, l’unica speranza per i discendenti di Alfredo.

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