Birra, molte volte risulta troppo amara, prova a berla cosi: aggiungi questa bevanda

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Che sia in bottiglia o alla spina, la birra è la bevanda dell’estate. Ma di modi per gustarla ne esistono molti e disparati. Eccone alcuni.

La birra è la compagna perfetta per l’estate: frizzante, fresca, aromatizzata nei più svariati modi è l’ideale per pranzi, aperitivi e cene. C’è chi la preferisce alla spina, chi la sorseggia direttamente alla bottiglia di vetro.
Negli ultimi anni la birra ha conquistato una spazio rimasto vuoto per troppo tempo grazie alle produzioni artigianali. Nei locali si trovano con maggiore facilità birre prodotte in loco e aromatizzate con prodotti tipici del territorio.

 

Non molti sanno che la bevanda a base di luppolo può diventare anche l’ingrediente di una bibita più complessa e miscelata insieme ad altri prodotti. Noi abbiamo scovato dei modi differenti per assaporarla e gustarla in modo alternativo.

I nuovi modi di gustare la birra

La birra negli ultimi anni ha conquistato sempre più spazio tanto da diventare l’ingrediente principale di alcuni cocktail. Un modo differente per assaporare la classica bevanda e gustarla mescolata ad altri sapori.
Il pnaché è una bevanda a base di bionda (due terzi) e limonata (un terzo), non succo di limone. Le origini di questa bevanda dissetante e fresca sono francesi ma presto la popolarità del cocktail ha oltrepassato i confini fino a giungere all’October fest dove sarebbe stata accolta con grande entusiasmo.

Il panaché è viene venduto da alcune delle più note case produttrici di birra già pronto e imbottigliato. Se preferite il metodo casalingo e volete preparare da voi il cocktail vi toccherà anche scegliere una birra all’altezza. In questi casi si consiglia una bionda poco alcolica e leggera. Del panaché esiste anche una versione italiana molto nota anche in Emilia Romagna e una inglese che prende il nome di Shandy.

Oltre al panachè, semplice e dissetante, esistono molti altri cocktail elaborati da esperti di bartender. Tra questi c’è il più comune black velevet a base di birra scura e chamagne da servire in un classico flut. Nello shandy gaff la birra viene mescolata allo ginger, invece nel tirini one la bevanda al luppolo è miscelata alla tequila.
Ogni cocktail richiede una birra diversa che si possa sposare al meglio con gli altri prodotti inseriti all’interno del bicchiere, proprio come nelle ricette di alta cucina.
I puristi continueranno a preferire la classica pinta appena spillata, ma una cosa è certa, non è state senza una buona birra bevuta in riva al mare.