Tiramisù: quali sono i biscotti migliori da scegliere, pavesini o savoiardi?

Il tiramisù è uno dei dolci più amati dagli italiani: ci sono anche varianti se preparate con i pavesini o con i savoiardi

Nel corso degli anni il tiramisù ha riscosso sempre più successo con ricette particolari e suggestive: gli italiani lo amano in maniera particolare, ma come bisogna prepararlo? Con i pavesini o i savoiardi?

tiramisu

Esistono tante ricette per uno dei dolci più amati dagli italiani, il tiramisù, che ormai è conosciuto sotto diversi aspetti con semplici ingredienti. La domanda più diffusa dagli appassionati, però, è soltanto una: meglio prepararlo con i savoiardi o i pavesini? Ci sono, come sempre, i pro e i contro per ogni evenienza con la possibilità di aggiungere anche i frutti di stagione, come per esempio le fragole. Inoltre, c’è anche chi pensa alla ricotta al posto del mascarpone per prepararla più leggera.

I savoiardi sono molto morbidi e sono stati ideati dal cuoco di Amedeo VI di Savoia per la visita del re di Francia. La loro qualità principale è che si inzuppano benissimo e, rispetto ai pavesini, hanno una consistenza maggiore in grado di fornire un prodotto ottimo quando è finito. Una preparazione particolare nello specifico per arrivare così ad un tiramisù tutto da gustare dopo un ottimo pranzo o cena.

Tiramisù, la differenza con i pavesini: le novità curiose

tiramisu pavesini

I pavesini, inoltre, hanno una storia recente visto che sono usciti in commercio dopo seconda guerra mondiale con Mario Pavesi che li ha ideati nel suo biscottificio: inizialmente si chiamavano anche biscottini di Novara. Rispetto ai savoiardi sono più leggeri e molto digeribili: proprio per questo motivo vengono utilizzati senza coprire altri sapori. L’altro segreto è che hanno dimensioni più adatte anche a monoporzioni rispetto ai savoiardi. Sono molto leggeri avendo così un minimo contenuto di calorie: inoltre, sono utilizzati per la varianti light del tiramisù.

Così è soprattutto una questione di gusto e di specialità: c’è chi preferisce il pavesino e chi il savoiardo, che rende tutto così spumoso. Diciamo che è molto più curato e raffinato con questi biscotti: inoltre, se utilizziamo i pavesini li troviamo molto sottili e quindi diventano subito umidi. Se uno dovesse preparare i biscotti il giorno prima per poi mangiarlo quello dopo, non sarebbe proprio l’ideale. La ricetta originale consiglia i savoiardi, ma tutto dipende dalla persona e dalla sua efficacia: non c’è un segreto, ma soltanto pro e contro per la preparazione di uno tra i dolci più amati dagli italiani.

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