MasterChef, una grande perdita: il lutto da superare sarà difficile

Masterchef, una perdita inaspettata che commuovi tutti. I fan non si tirano indietro e fanno sentire tutto il loro affetto. Cos’è successo?

Vi ricordate di Valerio Braschi? I fan di Masterchef Italia sicuramente sì, gli altri potrebbero impiegare un po’ di tempo per ricordarlo. Valerio non solo partecipò alla sesta edizione del talent culinario più seguito di sempre ma ne uscì vincitore. Il ragazzo da subito mostrò delle doti culinarie di un certo livello.

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Era il 2017 quando Valerio venne proclamato vincitore e ai tempi i giudici erano ben quattro: Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco. Fu proprio lui ad avere notato fin da subito le doti del giovane e, come è accaduto anche in altre stagioni, durante le puntate spesso lo prendeva di mira per correggerlo e guidarlo; un vero e proprio maestro.

MasterChef, una grande perdita da superare

Il giovane Valerio durante le 12 puntate emerse per la sua arte culinaria prima ancora che per il suo carattere; da subito apparse una persona timida e riservata, per nulla presuntuosa ma attenta e palesemente volenterosa. A spingerlo la sua passione: la cucina.
Dall’aspetto un po’ buffo, Valerio non faticò a diventare il preferito di Carlo Cracco, l’ex giudice di Masterchef manifestava il suo apprezzamento nei confronti dell’aspirante Masterchef punzecchiandolo continuamente e mettendolo costantemente alla provo.

Oggi Valerio, a distanza di sei anni dalla vincita, di strada ne ha fatta tanto da diventare lo chef del suo ristorante: Ristorante 1978. Assaggiando i piatti presenti nel menù si comprende la cucina di Valerio che nei piatti mette tutte le sue esperienze: viaggi, il passato, gli studi e i suoi progetti futuri.
Il suo essere così pacato ha suscitato un ulteriore reazione di sgomento nei suoi follower che hanno appreso la perdita attraverso i social.

È stato lo stesso Valerio a scrivere un dolce e commuovente post su Instagram: “Purtroppo quando ti viene meno un membro della tua famiglia non si può fingere di sorridere“, scrive lo chef. “Sei arrivata nella nostra casa quando avevo 5 anni e da quel giorno sei diventata la nostra principessa. Ricordo bene le mattine in cui mi svegliavo e ti trovavo accanto al letto desiderosa di coccole. Sei stata al nostro fianco per ben 20 anni, vivendo con noi gioie e dolori“. Le parole di Valerio sono rivolte a una compagnia di vita Mila, una gatta siamese dagli occhi verdi che ha conquistato il cuore di Valerio.

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