Che effetto ti fa mangiare una medusa? Da oggi si può ecco quali sono le più adatte

Le meduse sono l’incubo in estate nei mari italiani e non solo, ma si possono anche mangiare: ecco come si cucinano

Nel corso degli anni le meduse sono state oggetto di studio anche in cucina: nei mari provocano terrore, ma ecco tutte le curiosità.

meduse cibo

In estate le meduse sono l’incubo dei mari con tante persone che sono toccate con i tentacoli. Ma non fanno soltanto paura, ma possono essere cucinate riscuotendo successo nell’ultimo periodo. Assomigliano così alla seppia con il loro aspetto gommoso e, soprattutto in Asia, sono inserite in numerose ricette.

Soltanto dal 2018 in Europa, dopo la legge della Novel Food, anche la medusa non è stata più bandite dalle tavole. Inoltre, ha poche calorie e contiene proteine e sali minerali: in più  è ricco di collagene, ossia una proteina con effetti antiossidanti e antipertensivi.

In aggiunta, le meduse hanno avuto un’esplosione demografica provocando anche danni alla pesca. Quindi sarebbe utile anche sfruttarli in cucina per ristabilire l’equilibrio. Anche un progetto europeo, il GoJelly, sta anche studiando tutte le possibili varianti per l’utilizzo delle meduse, persino come fertilizzanti.

Meduse, tutte le varianti: le curiosità in cucina

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Ci sono anche varianti molto tossiche e non è possibile pescarle così al mare tranquillamente per poi pranzare. Molte, invece, sono ancora oggetto di studio vista la nascita di nuove tipologie. In aggiunta, le meduse possono essere servite a tavola dopo un trattamento molto speciale come succede in Asia, con sale d’allume e poi vengono messse in commercio. In Unione Europea quest’ultimo non è facilmente usato visto che può rilasciare nei cibi tracce di alluminio che è molto dannoso per l’organismo. Così la Danimarca e l’Italia stanno pensando a nuove idee per il trattamento delle meduse prima di portarle a tavola.

Come svelato dall’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPA) Unità di Lecce ha messo su il primo libro di ricette a base di meduse in stile occidentale nell’ambito del progetto GoJelly: così troviamo il polmone di mare (Rhizostoma pulmo) e la Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata). Dalla categoria urticante ci sono anche quelle eduli come la medusa luminosa (Pelagia noctiluca), quella chiamata a palla di cannone (Stomolophus meleagris) o la medusa di fiamma (Rhopilema esculentum).

La parte che si può degustare a pranzo o a cena sono la campana o ombrello ovvero il corpo, le braccia orali e il fusto: vanno eliminati subito i tentacoli. Inoltre, è indispensabile sciacquarla per più volte sotto l’acqua per eliminare le scorie.

Infine, le meduse non possono essere messe al commercio in Europa, ma qualcuno si sta muovendo con la valutazione da parte della Commissione Europea e per il via libera da parte dell’Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare (Efsa).

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