Pizza da 8300 euro: perché costa così tanto e dove si può mangiare

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Segreti a non finire per la pizza che è sempre stata alla portata di tutti: arriva Luigi XIII che potete arrivare a pagarla 8300 euro

Un cambiamento di rotta incredibile con la pizza Luigi XIII che potrebbe essere anche pagata 8300 euro: tutta la verità sugli ingredienti.

pizza napoletana

La pizza è stata da sempre un piatto accessibile a tutti, ma al giorno d’oggi è diventata una specialità anche per pochi eletti con l’invenzione della pizza Luigi XIII. Spesso si ha avuto a che fare con piatti gourmet con materie prime importanti e costi che sono aumentati nel corso degli anni.

Spesso c’è stata anche la possibilità di trasformarlo in un piatto gourmet sposando così una filosofia del tutto diversa dando modo al cliente di prendere quella che più preferisce. Così nel Sud Italia, inoltre, c’è stata una trasformazione totale con un accesso limitato alla pizza da vero e proprio “re”.

Pizza Luigi XIII, gli ingredienti da urlo all’interno

pizza mondiale

L’idea di lusso è nata dal pizzaiolo, originario di Agropoli, in provincia di Salerno, Renato  Viola. La sua ricetta della pizza è dedicata a Luigi XIII ed è una più care della storia arrivando così al costo di 8300 euro superando anche quella di Cracco. La pizza ha un diametro di 20 cm con la lievitazione di 72 ore. Viene servita a domicilio dallo stesso pizzaiolo Viola con un sommelier e lo chef. Inoltre, la degustazione è ideale per due persone con le posate da collezione.

All’interno troviamo così ingredienti da urlo, come aragosta, caviale, sale rosa australiano e ed, infine, mozzarella di bufala dop. Infine, ci saranno così bollicine pregiate, come attestano dalla presenza dei sommelier. Un’esperienza davvero unica e fantastica con l’idea che ha riscosso successo: sui social è diventata davvero molto ricercata per capire a cosa è dovuto il costo elevato.

In passato lo stess pizzaiolo Viola ha rivelato: “Dopo aver servito il cliente comasco, andrò da quello milanese. Dopo aver inventato questa pizza, mi chiamano da tutte le parti del mondo. Quando vado a New York, sono costretto a farla pagare anche 15mila euro”. Sono arrivati anche commenti negativi, quasi di vergogna totale, per l’idea di creare e preparare una pizza dal costo elevato. Una pizza che ha così provato a farsi strada nell’immaginario collettivo per attirare tante persone, ma questo prodotto resta quello più alla portata di tutti, dai più piccoli a quelli grandi per gustarla in compagnia con i propri amici di sempre.

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