Il prezzo di questa carne è salito così tanto che non la potrai più comprare, ecco il motivo

La carne costa cara, specialmente in questo periodo in cui i prezzi del cibo stanno schizzando vertiginosamente verso l’altro. Questa, in particolare.

In questo periodo i prodotti alimentari stanno diventando sempre più preziosi, per colpa dei rincari del prezzo delle materie prime. Se ristoranti e locali stanno finendo tutti in ginocchio per colpa di bollette esorbitanti e costi di materia prima assurdi, molte famiglie si trovano costrette magari a modificare la propria dieta per comprare in modo più vantaggioso ed economico, almeno per questo momento difficile. Allora ecco che gli alimenti come la carne diventano sempre più cari e magari dobbiamo rinunciare alle nostre abitudini e ai nostri tagli preferiti.

Ma in particolare c’è un taglio di carne che ha dei prezzi che schizzeranno alle stelle e che già adesso hanno delle quotazioni esorbitanti, sempre di più. Se siete grandi fan di questa tipologia di carne, forse dovreste rivedere la vostra dieta e i vostri gusti personali e quelli della vostra famiglia. Perché il prezzo sarà talmente alto che probabilmente non riuscirete più a permettervi di metterlo in tavola. Ma di che prodotto stiamo parlando? Scopriamo tutto quello che dovete sapere.

Carne costosissima: non la comprerete più?

Si tratta dell’agnello Igp sardo. Oggi ha raggiunto le quotazioni più alte mai registrate negli ultimi trent’anni: 5 euro al kg e 6 euro al kg durante la Pasqua e il Natale, quando viene consumato di più. È stato il Consorzio della tutela dell’agnello Igp, in breve Contas, a stilare il report annuale che ha stabilito questo assoluto record. Sono tantissime le aziende italiane che oggi hanno guadagnato il marchio Igp con tante azioni promozionali.

agnello

C’è anche da considerare che con l’aumento delle persone che hanno deciso di dedicarsi ad una dieta vegana e anche vegetariana, il consumo di agnello è drasticamente crollato soprattutto durante il periodo delle festività pasquali e natalizie, quando spesso si opta per altri prodotti e piatti diversi e non tutti vogliono stare a questa particolare tradizione, ormai un po’ all’antica per qualcuno. Ma l’anno scorso sono comunque andati al macello più di 700mila agnelli.

Naturalmente il marchio ufficiale porta anche tanti introiti e un fatturato di oltre 62 milioni di euro e soltanto 15milioni dalle esportazioni di questo nostro meraviglioso prodotto che ci fa onore all’estero. In particolare in Russia, a Mosca, dove sembrano apprezzare più di tutti  questo nostro prodotto che ci fa tanto onore in giro per il globo.

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