Noci e castagne allungano la vita, ecco come

Noci e castagne allungano la vita, ecco come
L'autunno ci regala panorami rossastri, boschi ingialliti ma soprattutto tante noci e castagne. Questo è il periodo caldo per la produzione di questi particolari frutti autunnali. Le piazze italiane iniziano a popolarsi dei classici venditori di caldarroste, ovvero castagne abbrustolite e pronte per essere mangiate.

Coldiretti, in occasione della stagiona autunnale che entra nel vico della produzione, ricorda che noci e castagne rappresentano importanti fonti di benessere alimentare.

Come più volte confermato da nutrizionisti e ricercatori, noci e castagne sono alimenti ricchi di elementi importanti per la salute come calcio, ferro, fosforo, rame e zinco che spesso sono assunti in maniera carente.

Un corretto consumo di questi prodotti autunnali ci permette di assorbire sostante utili al nostro organismo per contrastare problemi collegati al colesterolo, alle patologie cardiovascolari cosi come a quelle connesse allo stress fisico.

Aggiungere noci e castagne alla propria dieta ci permette di recuperare importanti elementi nutritivi oltre che ad avere una ricaduta positiva sul nostro sistema agricolo. L 'Italia produce appena 11 milioni di kg di noci, poco o niente rispetto ai 70 milioni prodotti negli anni '70.

Tuttavia, il consumo italiano è in crescita, tanto che le importazioni estere sono passate da 10 a 35 milioni di kg in meno di 10 anni.

Perchè mangiare noci fa bene?

Le noci generano 650 kcalorie per 100 grammi di prodotto. Tuttavia, quello che è importante, è il tipo di calorie ingerite. Si tratta infatti di proteine per il 16%, glucidi per il 12% e 60% per grassi vegetali monoinsaturi, ovvero un tipo di grasso che fa bene al nostro organismo.

Questi grassi sono positivi in quanto costituiti da omega 4 e omega 6 che contrastano la formazione di colesterolo cosi come l'acido linelico e linolenico entrambi alleati dell'uomo contro la malattie cardiovascolari.

Tra minerali e vitamine troviamo elementi preziosi e scarsamente diffusi negli alimenti tradizionali come fosforo, potassio e magnesio, vitamine del gruppo B e vitamine anti invecchiamento del gruppo E.
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