11 modi semplici per risparmiare in Cucina

11 modi semplici per risparmiare in Cucina
In un momento di crisi come quella attuale, si tenta dove possibile di risparmiare, tagliando soprattutto gli sprechi.

I dati, in ambito di cucina, sono piuttosto allarmanti: ogni italiano in media butta tra i rifiuti la bellezza di 149 kg di cibo.
Solo in Europa, ogni anno, finiscono tra i rifiuti alimenti che potrebbero sfamare ben 200 milioni di persone. A livello mondiale, invece, i dati appaiono catastrofici: 680 miliardi di dollari di alimenti buttati nel cestino, per un totale stimato di di 225 mila tonnellate.

Vediamo ora come e dove rispamiare in cucina con questa guida

1) Ricicliamo gli avanzi con nuove ricette

Gli avanzi del giorno prima o del giorno stesso, potrebbero rappresentare gli ingredienti per portare a tavola nuove ricette, alcune anche molto ricercate come la ribollita toscana. Il pane raffermo è uno dei principali ingredienti, mentre minestroni e zuppe possono diventare una soluzione per riciclare avanzi di carne e verdura.

2) Non variare eccessivamente il menù

Ogni tanto una nuova ricetta è sicuramente una bella cosa, ma variare eccessivamente il menù, ci costringe non solo ad acquistare continuamente ingredienti particolari, ma soprattutto a generare rifiuti, visto che molti ingredienti, magari utilizzati una sola volta, dovranno poi essere gettati perchè non è possibile utilizzarli altrove o perchè scadono a breve.

3) Planning settimanale

E' un trucco consigliato soprattutto ai single: pianificare a inizio settimana cosa si pensa di cucinare o cosa si vorrebbe mangiare, valutando anche le eventuali giornate nella quali si mangerà fuori casa.
Questo aiuta da una parte a programmare la spesa ed evitare continue corse lastminute perchè manca sempre qualcosa; dall'altra, si riesce ad avere un quadro più completo del proprio menù settimanale, potendo cosi anche equilibrare cibi e ricette.

Nella fase di impostazione, valutiamo cosa abbiamo cucinato il giorno prima e se è possibile riutilizzare eventuali scarti.

4) Riciclare l'acqua della cottura

Cucinare significa spesso utilizzare grandi quantità di acqua, tra prelavaggio, cottura e lavaggio stoviglie.

Quella di scarto per la cottura di pasta e cereali, si presta in maniera ottimale ad essere riciclata, sia per successive bollitture, sia per il lavaggio delle stoviglie o, se proprio non riuscite, per annaffiare orti e giardini (diluita con acqua fresca).

L'acqua della scolatura è ottima per il lavaggio di piatti e bicchieri per la presenzad dell'amido, un fenomenale sgrassante naturale.
Basterà aggiungere un pò di bicarbonato o limone, per togliere eventuali cattivi odori.

5) I legumi meglio della carne

La carne è tra i cibi più costosi e al tempo stesso, tra i più difficili da digerire. Non solo: la carne, purtroppo, deriva quasi interamente da allevamenti intensivi, che ricorrono spesso per varie ragioni,a prodotti chimici e farmaceutici.

Come ben sapete, animali quali mucche e cavalli, mangiano e assorbono notevoli quantità di prodotti chimici che si accumulano nella carne e soprattutto vicino alle ossa, generando tra l'altro grossi problemi anche agli animali domestici nutriti spesso con ossa e simili.

Una valida alternativa in termini proteici, deriva dai legumi: fagioli, ceci e lenticchie forniscono ben 20 grammi di proteine vegetali ogni 100 grammi di prodotto, oltre che a garantire fibre vegetali e diversi minerali indispensabili.

6) Cuocere meno e cuocere meglio

Utilizzando la corretta quantità di acqua, la giusta temperatura e con un paio di accorgimenti, possiamo tagliare la bolletta del gas.

Ad una temperatura di 42 gradi molti alimenti iniziano sensibilmente a perdere le proprie qualità nutritive, soprattutto quando si tratta di vegetali. Prima di bollire qualcosa, valutiamo se non è possibile mangiarlo sotto forma di crudo (tra l'altro il crudismo da benefici eccezionali).

Versiamo nelle pentole una quantità di acqua giusta, per evitare di dover riscaldare troppa acqua.
Prima di accendere il fornello, lasciamo l'acqua nella pentola per qualche minuto: per le sue capacità di conduzione termica, l'acqua assorbirà una parte del calore della stanza e quindi aumenterà leggermente la propria temperatura, bollendo cosi prima.

7) Comprare confezioni adeguate al consumo

Il risparmio in cucina non può che iniziare dal supermercato. E' proprio li, infatti, che iniziano gli errori più comuni tra i quali l'acquisto eccessivo di alimenti, alimenti prossimi alla scadenza o alimenti che pensiamo di poter utilizzare a breve.

Tra i principali sprechi, gli acquisti di spezie, soprattutto quelle particolari o molto intense che poco si prestano ad un utilizzo frequente in cucina. Dove possibile, acquistiamo confezioni di peso ridotto.

8) Ad ogni stagione la sua ricetta

Sappiamo tutti che i prodotti di stagione sono quelli più economici, mentre primizie e tardivi hanno prezzi decisamente superiori, per via dei maggiori costi di produzione e stoccaggio.

Comprare alimenti di stagione, vi consente da una parte di risparmiare parecchio, dall'altra di variare l'alimentazione durante l'anno, potendo per esempio, utilizzare cibi più pesanti in inverno e più leggeri in estate.

9) Orto domestico e mini orto

Avere un orto è il sogno di tanti, ma spesso, soprattutto in città, diventa difficile avere un pezzo di terra.

Al tempo stesso, la coltivazione in balcone non offre grandi vantaggi in termini di quantità.

Possiamo però utilizzare l'orto per produrre alcuni vegetali di facile coltivazione come le erbe aromatiche (salvia, rosmarino, prezzemolo, menta) per averle cosi sempre fresce e a portata di mano.

10) Pentole e coperchi

L'utilizzo delle pentole a pressione, consente di velocizzare la bollitura dell'acqua e al tempo stesso risparmiare tempo e denaro.
Quando facciamo bollire l'acqua, utiliziamo sempre i coperchi per evitare di far disperdere il calore.
Altra cosa importante, è utilizzare pentole di misura adeguata ai fornelli, in modo che la superficie a contatto con il fuoco non sia troppo piccola o troppo grande rispetto al punto di fuoco stesso.

11) Troppi elettrodomestici e accessori

Esiste un elettrodomestico per ogni singolo alimento. Che ci crediate o no, c'è un pela qualcosa apposito per ogni alimento cosi come un accessorio elettrico per fare praticamente qualunque cosa.
Molti di questi oggetti che acquistiamo, li utiliziamo poi per una sola volta e finiscono poi nel dimenticatoio. Altri elettrodomestici, invece, ci fanno consumare inutilmente energia elettrica come il caso delle bilance digitali, gli spremi agrumi elettrici, il coltello elettrico per il pane, ecc ecc.
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