Acqua nelle bottiglie di plastica, attenzione dopo 24 ore: quello che succede è incredibile

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Una ricerca che ha evidenziato aspetti importanti per l’acqua rimasta nelle bottiglie di plastica: tutta la verità

Attenzione a bere l’acqua rimasta nelle bottiglie di plastica: tutte le curiosità della ricerca dell’Università di Copenhagen.

bottiglia acqua

Nel corso degli anni si è diffusa così la sostenibilità utilizzando sempre la stessa bottiglia per l’acqua senza utilizzarne altre. Acquistarne una per poi gettarla via ogni volta via è un esempio dannoso per l’ambiente. Allo stesso modo le bottiglie o le borracce di plastica devono essere riutilizzate con cura visto che bisognerà evitare di bere l’acqua che si trova dentro da tanto tempo.

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Come evidenziato dal gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen, sono state trovate diverse sostanze chimiche nell’acqua del rubinetto conservata in bottiglie di plastica riutilizzabili.

In un comunicato stampa Jan Christensen, docente di chimica analitica ambientale presso il Dipartimento di scienze vegetali e ambientali di Copenaghen, ha rivelato tutte le curiosità: “Siamo rimasti sorpresi dalla grande quantità di sostanze chimiche trovate nell’acqua dopo 24 ore nelle bottiglie. Tante sostanze ritrovate mai rinvenute prima nella plastica: sono potenzialmente dannose per la salute”.

Acqua nelle bottiglie di plastica, tutta la verità all’interno

bottiglia acqua

A destare maggiore preoccupazione sono i fotoiniziatori, che sono molecole in grado di alterare gli ormoni endocrini aumentando così il potenziale rischio di cancro. Fino a 24 ore sono stati ritrovati nell’acqua ammorbidenti per plastica, antiossidanti, agenti chimici vari come il dietiltoluamide (DEET), che sarebbe il principio attivo negli spray per zanzare.  Inoltre, se vengono lavate in lavastoviglie all’interno delle bottiglie di plastica sono stati trovati una gran quantità di sostanze chimiche.

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Così il dottor Christensen ha aggiunto particolari dettagli: “Di solito c’è preoccupazione per livelli di pesticidi nella nostra acqua potabile, ma quando si versa nel contenitori vengono aggiunti centinaia o migliaia di sostanze all’acqua, senza che noi lo sappiamo”. Infine, ha rivelato: “Con certezza anche non sappiamo quali sono le sostanze contenute nei flaconi riutilizzabili influiscano sulla nostra salute. Per quanto mi riguarda, personalmente userò una borraccia in vetro o in acciaio inossidabile di qualità”. Attenzione così all’acqua nelle bottiglie di plastica: dopo un po’ di tempo non va bevuta vista la presenza di queste sostanze depositate all’interno.

acqua bottiglia