Antonella Clerici, accoglie il pubblico in uno stato confusionale: tutti preoccupati

Per qualche minuto il pubblico da casa ha temuto, ma Antonella Clerici è tornata un po’ in ritardo ma senza deludere mai le aspettative.

È lunedì e nella casa del Mezzogiorno tutto procede lentamente: “Oggi sono un po’ sfasata“, questa è la premessa fatta dalla padrona di casa Antonella Clerici. Dopo il secondo indizio tutto tace, nessuno entra, nessun campanello che suona: che cosa sarà successo?

Antonella

Anche gli chef arrivano con calma, ma arrivano e anche se il tempo a disposizione è poco le ricette saranno comunque ottime, gustose e golose. Ce ne sono di tutti i tipi: primi, secondi e dolci, la tavola di È sempre mezzogiorno è ricca.

Antonella Clerici e la tavola di È sempre mezzogiorno

Antonella Clerici ammette di essere un po’ a rilento, sarà colpa del ritardo della programmazione ha inciso sulla sua solita carica o è colpa del lunedì? Anche gli chef entrano a fatica nello studio, la prima a raggiungere, con calma, Antonella all’interno dello studio è Barbara De Nigris. La cuoca di montagna propone una panna cotta con prodotti tipici del bosco: “Il dolce più buono proposto fino a questo momento“, decreta Lorenzo Biagarelle, amante della panna in tutte le sue declinazioni.

È il turno di Gian Piero Fava, lo chef romano con la lista della spesa più lunga di È sempre mezzogiorno. Lui propone un primo, gnocchi fritti ripieni di taleggio e molto altro. Antonella non crede che sia taleggio e questa la obbliga ad assaggiare un pezzo di formaggio mentre Evelina scuote la testa in segno di disappunto. A questo punto, durante la preparazione Fava stupisce tutti e improvvisa sul momento: prende un pezzo di taleggio, lo mette sopra un foglio di carta forno e poi in padella. Un pezzo di pane caldo abbrustolito, il taleggio fuso e un’alice, tutto per Antonella: “Perfetto!” Ecco gli ingredienti per replicare la ricetta di Fava:

  • per gli gnocchi: 600 g di patate rosse, 200 g di farina, 2 tuorli, 20 g di fecola, 150 g di taleggio, 300 ml di vino bianco, 1 l di olio di semi di arachide;
  • per il condimento: 700 g di zucchine romanesche, 10 asparagi bianchi, 3 cipollotti grandi 1 mazzetto di timo, 35 g di pinoli, basilico;
  • per la crema di burrata: 100 g di burrata, olio evo sale e pepe.

Davanti a questo piatto non resiste nessuno e tutti abbandonano le loro postazioni pur di assaggiare una porzione. L’unico a non assaggiare mai nulla è il povero Fulvio Marino, sarà questo il segreto della sua forma?

Gestione cookie