Asparagi: perché cambiano l’odore dell’urina? Ecco la risposta che tutti vogliono sapere

La scienza ha finalmente risposto ad un’annosa domanda: perché mangiare gli asparagi causa un forte odore alla nostra urina?

Le questioni irrisolte nella vita sono tante, anche le più disparate e piccole necessitano di una spiegazione e di una risoluzione. Una di queste ha a che fare con un ortaggio davvero delizioso ma che ha una caratteristica particolare. Si tratta degli asparagi, che notoriamente causano un cambiamento nell’odore dell’urina, che diventa particolarmente pungente e sgradevole.

Se vi state chiedendo il motivo e se esista una risposta scientifica a tutto questo, la buona notizia è che esiste e che la scienza ha finalmente dato una spiegazione logica a questo strano fenomeno che può farci stare lontano da questa verdura buonissima e super versatile. Ecco la risposta a tutti i vostri dubbi esistenziali sull’asparago e la pipì.

Asparagi: la scienza spiega perché l’urina puzza

Gli asparagi sono un ortaggio molto gustoso e versatile, nostro alleato per la preparazione di tantissimi piatti diversi, come contorni e condimenti per paste e tanti altri cibi deliziosi e gustosissimi. Ma hanno una caratteristica particolare che spinge molti ad evitare di consumarli: se li mangiamo, è quasi sicuro che la nostra urina, poi, assumerà un odore sgradevole e pungente. Ma perché accade questo?

asparagi

La scienza ha una risposta a tutto questo. L’asparago è un ortaggio composto per la maggior parte da zolfo, che notoriamente conferisce un odore sgradevole alle cose, che ha inoltre una volatilità molto forte e questo lo rende così puzzolente alle nostre narici, perché il suo cattivo odore è facile da captare. Ma l’esatto colpevole dell’odore pungente dell’urina che assume in seguito all’assunzione di asparagi si chiama acido asparagusico ed è il diretto responsabile della puzza, simile a quella del cavolo che si impregna nelle nostre cucine quando lo cuociamo.

Ma questo particolare acido, che sta nell’asparago, non si volatilizza e viene ingerito assieme alla verdure stessa: ecco perché rimane anche nel nostro organismo a lungo e nella nostra urina che assumerà quel caratteristico odore sgradevole, un po’ di zolfo e un po’ di cavolo bollito. Non proprio una profumazione ideale. Ma l’asparago è talmente delizioso, che forse anche i più pignoli potrebbero passare sopra questo piccolo inconveniente e godersi un bel piatto di asparagi cotti con limone o con l’aglio. Almeno la scienza, questa volta, ci ha dato delle risposte chiare e concise per i fenomeni che ci riguardano in prima persona. 

 

 

 

 

Gestione cookie