Ferrero, la dura decisione che sconvolge tutti: ha a che fare con la Nutella

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La Ferrero ha fatto un annuncio davvero spiazzante e ha a che fare anche con la favolosa Nutella: ecco cosa sta succedendo.

La nota e amatissima azienda Ferrero è madre di una delle grandi gioie della vita: la Nutella, la crema spalmabile più buona del mondo per molti. Ma proprio in questi giorni ha fatto un annuncio che ha spiazzato e stupito tutti e ha a che fare anche con la crema alla nocciola che tanto ci fa sognare. Un annuncio preso per il bene anche dei consumatori, oltre che una precisa presa di posizione politica.

Le grandi aziende e i brand noti devono far sempre molta attenzione alle politics e alle scelte che fanno, anche in campo sociale. Ed è proprio questo il senso che ha la scelta compiuta Ferrero, che potrebbe avere ripercussioni anche sulla Nutella, tanto amata e consumata da tutti, in tutto il mondo.

Nutella: la scelta di Ferrero sull’olio di palma

Riguarda proprio l’olio di palma, la scelta importante compiuta da Ferrero. Un prodotto che si è guadagnato una brutta reputazione, quando a tutti è stato reso noto che non sia proprio salutare. Nessuno da quel momento ha voluto più sentir parlare di olio di palma, nonostante sia usato nella maggior parte dei prodotti confezionati e nelle creme. Anche la Nutella! Ma un annuncio di Ferrero potrebbe cambiare le cose a riguardo. Che cosa è stato deciso?

L’azienda ha infatti deciso che non comprerà più olio di palma dal principale produttore ed esportatore, Sime Darby per alcuni problemi sollevati da indagini che hanno svelato un uso poco etico da parte dei produttori della forza lavoro. Si parla di sfruttamento dei dipendenti nelle piantagioni per raccogliere le materie prime e confezionare l’olio. Una precisa scelta sociale  di immagine per la Ferrero, che ha deciso di non volere avere più niente a che fare con la grande esportatrice di olio di palma.

Questo significherà che la Nutella sarà completamente senza olio di palma? Assolutamente no! Ferrero ha infatti troncato i rapporti con il maggiore esportatore e produttore di questa materia, la Sime Darby Plantation, ma non ha affatto deciso di interrompere la produzione di dolci a base di olio di palma. Avrà delle ripercussioni sull’azienda e il suo posizionamento sul mercato? Probabilmente sì, come suggerisce anche Dissapore. Certamente non avrà grosse ripercussioni sul fatturato della super multinazionale italiana e internazionale, tra le più proficue al mondo.