Hamburger, meglio cuocerlo sulla piastra o sulla padella antiaderente?

Gli hamburger sono deliziosi e pratici, ma come è meglio cucinarli? Utilizzare una padella o una piastra? La verità.

Gli amanti della carne sanno quanto gli hamburger possano essere la soluzione giusta quando non si vuole rinunciare alla bontà della carne ma non si ha tanto tempo per preparare manicarette con cotture sfiziose e soprattutto si hanno pochi soldi da spendere. Con anche pochi euro – soprattutto se si tratta di hamburger di pollo o di tacchino, carni magre ed economiche – ecco fatto un pranzo o una cena genuini e portati a casa con pochi soldi, che risparmiare non fa mai male.

Ma vi sono tanti modi per cucinarli in maniera diversa, a seconda dei gusti e delle esigenze di ognuno: alla piastra, sulla padella antiaderente o al forno, ogni cottura ha le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Ma c’è un metodo migliore degli altri? Vediamo qual è la verità.

Hamburger: piastra o padella antiaderente?

La verità è che in qualunque modo voi decidiate di cuocere il vostro hamburger, che sia in padella o sulla vostra piastra, la cosa importante è cercare di rispettare alcune regole che renderanno il vostro piatto davvero delizioso e cotto nel modo giusto. Tra una cottura sulla piastra o una in padella antiaderente non c’è molta differenza, dato che la quantità di olio che potete utilizzare è davvero poca in entrambi i casi. Mi raccomando che la padella sia davvero antiaderente, altrimenti sarete costretti ad usare ben più olio.

Un’altra cosa importante è non mettere il prodotto in cottura quando è ancora congelato: potremmo fare questo errore per fare prima e sbrigarci, ma la verità è che così danneggiamo la sua cottura. Fatelo scongelare per bene e solo dopo mettetelo a cuocere. Che si tratti, poi, di piastra o di padella, lasciate che raggiunga la temperatura corretta e non abbiate fretta di mettere giù subito il prodotto. Non si cuocerà prima, solo nel modo sbagliato!

Quanto tempo vanno tenuti? Non più di 3 o 4 minuti per lato se quello che state cercando è una classica cottura media, ma non azzardate cotture al sangue con gli hamburger comprati al supermercato di cui non conoscete bene provenienza e trattamento della carne. Meglio non rischiare di prendersi una spiacevole e pericolosa salmonella! Potete scendere a due minuti se volete una carne al sangue, con le dovute attenzioni, e salire a 5 o 6 minuti se la volete più cotta e dura.

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