L’Ucraina accusa il duro colpo, l’Italia questa volta l’ha fatta veramente grossa

L’Italia sta preparando tanti aiuti alimentari per i profughi della guerra in Ucraina, ma c’è una figuraccia che non è passata inosservata.

La guerra in Ucraina è una tragedia che non sta colpendo soltanto le popolazioni locali resistenti, che hanno deciso o sono state costrette a non lasciare l’Ucraina dopo l’entrata dell’esercito russo di Putin nel loro paese, ma anche per la grandissima quantità di profughi sfollati ed emigrati in diverse nazioni vicine, che hanno bisogno di aiuti umanitari. La catena di solidarietà per procurare beni di prima necessità, soprattutto alimentari, è arrivata anche in Italia: ma c’è un piccolo problema.

Durante la preparazione degli aiuti alimentari da parte dell’Italia per i profughi ucraini nessuno apparentemente si è accorto di una certa cosa, che ci sta facendo fare una gaffe abbastanza grave e una figura non troppo nobile al nostro paese, che pur si sta impegnando tantissimo nell’aiuto alle popolazioni ucraine. Ma di che cosa stiamo parlando? Scopriamo di cosa si tratta.

Guerra in Ucraina: la figuraccia dell’Italia

La solidarietà che l’Italia sta dimostrando nei confronti delle popolazioni ucraine colpite dall’offensiva russa di Putin, che non sembra affatto intenzionato a retrocedere, è invidiabile e lodevole. Come sempre, nelle situazioni in cui c’è bisogno di vicinanza e solidarietà, gli italiani sono in prima linea. Ma qualcuno non si è accorto di un particolare che rischia di farci fare una gaffe davvero grave.

I pacchi di aiuti umanitari alimentari che stanno arrivando dall’Italia, infatti, contengono tanti beni di prima necessità, come farina, sale e zucchero. Sono proprio quei pacchi di zucchero Eridania, che hanno una confezione con un particolare che non è passato inosservato soprattutto al popolo del web e dei social. Sulla confezione di zucchero Eridania, infatti, c’è una grossa Zeta bianca che campeggia sull’intero pacco di zucchero. Ma quella zeta gigante ricorda pericolosamente il simbolo dell’esercito russo, che si trova spesso su carri armati, divise e bandiere russe. Forse non l’idea migliore per la popolazione ucraina.

Naturalmente Eridania ha risposto dicendo che si tratta soltanto di una coincidenza terribile e che la Zeta sulle loro confezioni di zucchero semolato non ha alcun modo a che vedere con l’esercito russo. L’azienda ci ha tenuto a specificare la sua solidarietà nei confronti delle popolazioni ucraine e dei profughi che hanno bisogno di aiuti e beni alimentari di ogni tipo. Una semplice idea di design non troppo adatta ai tempi, ma una assoluta, triste, coincidenza.

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