Approda a Roma il primo distributore automatico della pizza: scopri come funziona

0
558

Approda nella capitale romana Mr. Go il primo distributore di pizza h24, in una zona affollata di universitari.

Shock degli Americani, il quotidiano newyorkese, dubita che gli italiani possano apprezzare una genialità cosi pazzesca, ma nello stesso non nasconde un senso di simpatia per chi ha avuto questa fantastica idea. L’imprenditore Massimo Bucolo, il 46enne catanese è lui che ha portato questa iniziativa in Italia, precisamente a pochi passi dall’Università La Sapienza  e dall’ospedale Policlinico Umberto I.  Stupito anche lui del grande successo che sta ottenendo, spiega che non sta cercando di competere con le pizzerie , ma vuole sono proporre un alternativa, e di dare un servizio h24 a tutti, ma sopratutto di mangiare un pasto caldo a tutte le ore. In poco più di un mese sono state “sfornate” mille pizze. Ovviamente la parola “pizza” va presa con le pinze, perché una vera pizza non può essere preparata in soli 3 minuti, infatti il sig. Massimo Bucolo tiene a precisare che assomiglia più ad una piadina.  Quante volte capita di non rispettare i pasti giornalieri? Quante volte capita di staccare tardi dal lavoro, ma l’idea di metterci ai fornelli ci spaventa? Qui entra in gioco Mr Go, mangiare un pasto caldo a qualsiasi ora della giornata con ingredienti di qualità. Una “machine” rossa fuoco che tira fuori pizze calde in tempi record (circa 3 minuti), ad un prezzo modico di 4,50 per la classica margherita, 5 euro margherita con salame piccante, 6 euro margherita ai 4 formaggi

ricetta pizza
(Canva photo)

Certo noi romani, noti amanti della pizza, possiamo apprezzare un’idea del genere? Proprio perché abbiamo questa passione smodata, potrebbe essere un vero successo, questa nuova invenzione.

ricetta pizza
(Canva photo)

Non cuoce semplicemente un prodotto surgelato, ma cucina all’istante prodotti freschi di prima qualità, si possono controllare le diverse fasi della preparazione, tutte automatizzate, da un piccolo oblò: impasto, farcitura,e cottura in forno a 380 gradi. Infine la pizza viene confezionata sotto gli occhi del consumatore. Noi del team Mezzokilo, facciamo i complimenti al sig. Massimo Bucolo per questa genialità pazzesca e speriamo da qui a poco tempo di vedere le altre città con la famosa “machine” Mr.Go. 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here