Quattro Ristoranti, momenti difficili per Alessandro Borghese: nessuno se lo aspettava

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Alessandro Borghese conduce uno dei programmi più amati del momento: “Quattro ristoranti”. Ma non va sempre tutto liscio…

Tutti i programmi televisivi più amati e considerati tra i migliori del palinsesto hanno momenti trash o imbarazzanti, nessuno si salva. Nemmeno “Quattro ristoranti“, il fortunato format Real Time condotto dallo chef Alessandro Borghese, che mette in competizione quattro ristoratori di una città o di un determinato territorio che si sfidano a colpi di piatti tipici, servizio, location e prezzi. Sono gli stessi concorrenti a votarsi a vicenda per creare la classifica finale.

Un format del genere, che mette in competizione diretta quattro sfidanti non può che regalare grandi momenti di tensione, di imbarazzo e di caos generale, a cui Borghese ha sempre saputo rispondere con fermezza, garbo e un’assoluta oggettività. Sarà lui, infatti, con i suoi voti a confermare o ribaltare la classifica e incoronare il vincitore o la vincitrice. Ma in tutti questi anni di format, quali sono stati i momenti peggiori in assoluto?

Il peggio di Quattro Ristoranti: sputi e figuracce

Tra i momenti più indimenticabili e trash di Quattro Ristoranti, impossibile non citare la figuraccia clamorosa più nota all’interno del format: durante la sesta puntata della prima stagione infatti, un cameriere molto emozionato ha fatto una gaffe che ha creato il gelo assoluto tra i presenti ed è diventata virale su Internet. Tra i concorrenti al tavolo, assieme a Borghese, c’era una ristoratrice, che avrebbe dovuto essere servita per prima, in quanto donna, dal giovane cameriere. Alle rimostranze di Borghese, il ragazzo ha prontamente risposto: “Ma non c’è la signora“, dimostrando di aver scambiato la povera ristoratrice per un uomo. Difficile riprendersi da una figuraccia del genere e difficile trovare un momento più trash di questo, nella storia del programma televisivo.

Facendo un salto temporale fino alla nuovissima stagione del programma, la prima puntata è iniziata con fuoco e fiamme da parte dei ristoratori piemontesi che si sono sfidati. Sono volate parole grosse, insulti pesanti ai piatti, tra alimenti che sanno di “sudore di cane” e presunti sputi nei piatti per mettere in difficoltà il ristoratore in questione. L’atmosfera si è scaldata sempre di più, fino ad un testa a testa tra i quattro concorrenti veramente esplosivo.

Un’altra figura non proprio nobile è quella fatta da Angela, in una puntata dedicata alla ristorazione Toscana: lo chef Borghese ha raggiunto la chef in cucina per chiederle dove fosse finita la testa del branzino ordinato, cogliendo Angela in flagrante mentre tirava la testa del pesce fuori dalla spazzatura. Tra una frase balbettata e l’altra, Borghese ha spiegato che le guance del pesce, che si trovano nella testa, sono commestibili, anzi, sono una parte deliziosa!

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