Il segreto della longevità? Ce lo svela suor Andrè arrivata a 118 anni, ecco a cosa non rinuncia

Suor Andrè è recentemente entrata a fare parte del Guinnes Word Record grazie alla suo longevità: 118 anni. Da non crederci! Ecco svelato il suo segreto.

Suor Andrè, il vero nome è Lucile Randon, è nata nel 1904, vive in una casa di cura nel sud Francia e nella sua vita ha visto di tutto sopravvivendo a tutti i peggior eventi che hanno caratterizzato il secolo scorso. Come se non bastasse lo scorso anno è stata colpita dal Coronavirus, superando anche questa difficoltà.

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Dalla donna più longeva d’Europa c’è solo da imparare, ma quali saranno i suoi segreti per una vita così lunga?

Suor Andrè svela i suoi segreti per una lunga vita

Suor Andrè è la donna più anziana del mondo che durante la sua lunga vita è sopravvissuta a due conflitti mondiali e a una pandemia. Lucile può dare lezioni e consigli a chiunque e, in un’intervista rilasciata dall’Ansa svela i suo segreti di longevità.
La donna, che al momento risiede in una casa di riposo situata nel sud della Francia, si sveglia ogni giorno alle 7 del mattino e dopo la colazione torna alla sua scrivania per combinare un “po’ di guai”, nonostante l’età la donna non ha perso il senso dell’umorismo.

Ma ci sono due cose a cui Suor Andrè non riesce proprio a rinunciare: un bicchiere di vino e a una tazza di cioccolata calda tutti i giorni, poi la preghiera. Queste le sue routine che l’hanno portata a raggiungere questo importante traguardo.
La donna non vede più e ha tutti gli acciacchi della vecchiaia per questo si sposta da un luogo all’altro su una sedia a rotelle.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Suo Andrèè avrebbe dichiarato di essere stanca “Dio non mi lascia andare via”, avrebbe detto. La suora prosegue la sua esistenza immersa nella sue abitudini, tra piccole faccende e preghiere in compagnia degli altri anziani presenti nell’istituto.

Recentemente, il 19 aprile, si è spenta la donna più anziana del mondo che aveva raggiunto l’età di 119 anni; stiamo parlando di Kane Tanaka supercentenaria giapponese vissuta per 119 anni e 107 giorni. La donna seguiva una dieta molto equilibrata a base di pesce e riso e dei principali prodotti del luogo, ma anche Tanaka aveva un debole per i dolci.
A questo punto l’associazione è immediata, non sarà merito dei dolci se le due donne sono riuscite a spegnere più di 100 candeline?! Ci piace credere che sia così.

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