Il segreto della longevità di È sempre mezzogiorno? La ricetta ti sorprenderà

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Tutti vanno alla ricerca della ricetta che assicuri salute e longevità, ma ad avere la formula perfetta sono i cuochi di È sempre mezzogiorno.

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Suona il campanello ed entra Michele Farru, chef sardo particolarmente legato alla tradizione della sua isola e al territorio, come ogni sardo che si rispetti. Il popolo sardo è noto per la sua longevità e non è difficile credere che il benessere della gente dell’Isola sia dovuta a una concatenazione di fattori: cibo buono, prodotti eccezionali e attenzione al territorio. Michel Farru propone la ricetta del minestrone della longevità ed Evelina Flachi finalmente sorride. Sarà la ricetta vincitrice dell'”evelino d’oro”?

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Il minestrone della longevità

Un’alimentazione sana è alla base di una salute di ferro e questo è sicuramente uno dei tanti segreti dei sardi. “Per un minestrone perfetto bisogna seguire la stagionalità e cucinare con i colori autunnali“, spiega Farru mentre si dedica alla preparazione della ricetta. Gli ingredienti necessari per il minestrone:

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  • 300 g di cavolo verza, 100 g di spinaci,
  • 100 g di fagioli borlotti,
  • 1 cipolla bianca,
  • 2 carote,
  • 2 coste di sedano,
  • 20 g di concentrato di pomodoro,
  • 2 patate,
  • 150 g di formaggio fresco di pecora,
  • olio evo, sale e pepe.

Il cuoco sardo cucina le verdure di stagione in acqua e non nel brodo. Un minestrone che si rispetti necessita di un accompagnamento che in questo caso si traduce nella realizzazione della fregula sarda, ecco cosa serve:

  • 150 g di semola,
  • 1 tuorlo,
  • 1 bicchiere d’acqua,
  • 1 bustina di zafferano, sale.

Intanto Alfio Bottaro è partito per una delle sue tante missioni diretto verso un birrificio, ma il lavoro faticoso non sembra essere fatto per lui: “Per diventare un mastro birraio deve fare ancora tanta strada“, dichiara il proprietario del birrificio. Bottaro propone di cambiare il format da “Alfio pensaci tu” ad “Alfio mangialo tu”, più adatto alle passioni culinarie della spalla di Antonella Clerici.

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