Vite al limite, la sconvolgente storia di Shannon Lowery, che fine ha fatto la 40enne?

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Vite al limite ha raccontato la storia di Shannon Lowery, una donna di 40 anni paziente del dottor Nowzaradan giunta in condizioni estreme Ecco la vicenda.

Vite al limite è la docuserie che ha come protagonista il dottore Younan Nowzaradan, socio fondatore della famosa clinica di Houston. Il dottore di origini iraniane prende in cura i casi limite e nella maggior parte dei casi si tratta di giovani con problemi alimentari. Questi rappresentano solo la punta dell’iceberg perché i pazienti di Nowzaradan non sono affetti solo da obesità e da tutte le patologie a essa collegate.

Shannon

Abusi, abbandoni, depressioni e isolamento sociale sono solo alcuni degli elementi che accomunano i pazienti che arrivano a Houston in condizioni disastrate sia fisicamente che psicologie. La storia di Shannon Lowery non è da meno.

Vite al limite, la storia di Shannon Lowery

Shannon Lowery ha partecipato alla nona stagione di Vite al limite, una docuserie ambientata in America. La donna raggiunge Houston all’età di 39 anni con un peso di 335 chili. Abbiamo spesso detto che il peso (sia esso troppo o troppo poco) è solo un a parte dei problemi che i pazienti di Nowzaradan devono affrontare.
Il cibo solitamente diventa un rifugio e così è stato anche per la Lowery. Il primo trauma subito da Shannon risale alla prima infanzia, quando la madre abbandona la casa in cui la famiglia viveva, lasciandola sola con il padre.

Durante il resto della sua vita i traumi si sono susseguiti, aggravando ulteriormente le condizioni psicologiche della donna di oggi. Gli eventi drammatici hanno fatto sì che Shannon riversasse sul cibo le sue paure, le sue mancanze e le sue frustrazioni.
Shannon giunta davanti allo sguardo severe del chirurgo non riusciva neanche a muoversi e durante il percorso alimentare che avrebbe dovuto portarla all’intervento chirurgico, è riuscita a perdere solo 18 chili. Troppo poco, troppi i chili accumulati durante la vita. Impossibile sottoporre il fisico all’intervento che in casi del genere si rivela troppo rischioso. Chi guarda da tempo la trasmissione sa bene quanto Nowzaradan sia intransigente su certi aspetti e per evitare di mettere ulteriormente a rischio la vita dei pazienti, le prova tutte prime di acconsentire all’intervento.

Dopo la fine della trasmissione Shannon non si è data per vinta e ha dimostrato di volere portare avanti il suo percorso salutista aggiornando con costanza i suoi follower con foto che la ritraggono mentre si allena.