Non sai cosa regalare a natale? Prepara un cesto natalizio gastronomico romano

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Cosa regalare a Natale? E’ sempre la stessa domanda che ci facciamo tutti, ma  con un cesto gastronomico non sbagli mai.

Gift basket with bottle of wine against blurred lights. Space for text

Se vuoi fare un regalo di Natale originale e vuoi prendere le distanze dalla solita sciarpa o dal classico paio di guanti, il cesto natalizio è la scelta giusta. Quindi noi del team mezzokilo, abbiamo pensato a fare un cesto tipico romano, con tutti prodotti che ricordano i piatti romani intramontabili.

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Se vuoi regalare un cesto natalizio come dici tu, con prodotti di massima qualità, basta scegliere i prodotti giusti. Con i cesti natalizi si va sempre sul sicuro, da sempre è il regalo natalizio più apprezzato da chiunque, l’unica idea regalo per la quale non è necessario conoscere i gusti del destinatario.

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Prima cosa vi serve un contenitore, le vecchie ceste in vimini sono un tantino demodè, potreste pensare a qualcosa di originale come una cassettina in legno, un forziere o semplicemente una elegante scatolola in cartone, riciclabile per  qualunque altro uso. Per riempire basterà mettere i prodotti, per mantenerli bene vi consigliamo di farli mettere sotto vuoto, in maniera che il salume o il formaggio non si rovina e mantiene intatto il sapore e la stagionatura.

Arriva Natale, prepara il cesto natalizio gastronomico tipico di Roma

  • Copiette essiccate di maiale; sono un prodotto storico del Lazio, diffuso come pasto rapido dei lavoratori e come pasto da taverna, al punto che ancora oggi in alcuni paesi è ancora diffusa l’abitudine di realizzare le coppiette in casa.
Foto da adobe
  • Ciambelline al vino; Considerate fra i biscotti più antichi che ci sono, annoverate fra le ricette laziali, molto diffuse nel centro Italia. Vengono servite a fino pasto nelle fraschette dei castelli, accompagnate dal vino rosso.
Foto da adobe
  • Prosciutto crudo di Bassiano “Nero Casertano”; I suini nati vengono allevati in un piccolo allevamento in provincia di Frosinone. All’interno di un bosco di querce vengono selezionati nel periodo autunno/inverno quando riescono ad alimentarsi completamente a base di ghiande.
Foto da adobe
  • La Romanella; considerata un vino “contadino” tipico dei Castelli Romani che si contraddistingue appunto per la sua genuinità. Parliamo di un vino dolce, leggero e frizzante che può arrivare addirittura fino a 14 gradi e per ottenerla le tecniche di spumantizzazione sono le stesse impiegate per produrre i vini spumanti. Si abbina perfettamente con la Porchetta di Ariccia IGP, Coppiette, Salamini, Spianate Romane, Prosciutto crudo ed affettati vari e non può mancare certamente durante una serata all’insegna del divertimento e della baldoria

  • Pecorino Romano DOP; un sapore aromatico, intenso e piccante, il Pecorino Romano può abbinarsi ad infinite pietanze. Ottenuto da latte di pecora, il Pecorino Romano è uno dei pochi formaggi al mondo che vanta una storia millenaria. Viene usato per fare “la cacio e pepe” piatto tipico della cucina laziale.
foto da canva

 

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