Il risotto non viene mai come vorresti? Ecco i 5 consigli per farlo a regola d’arte

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Preparare un risotto perfetto significa usare ingredienti freschi e seguire bene tutti le fasi fino alla mantecatura.

risotto da canva

Vi siete mai chiesti come fare un risotto perfetto? Chiunque ami cucinare sicuramente nel corso della sua vita si è cimentato nella preparazione di un risotto, un primo piatto che offre la possibilità di realizzare tantissime ricette diverse.

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Da quello allo zafferano al risotto ai funghi, fino agli abbinamenti più  ricercati e complessi, sono tantissime le varianti che si possono preparare. Oggi però vogliamo mostrarvi quale sono i passaggi da fare per ottenere un ottimo risultato.

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  • Partiamo dalla scelta del riso, più il granello è grande più si considera uno dei migliori. Facile immaginare il perché: ha un’eccellente tenuta di cottura, e mantiene bene la consistenza anche se la pietanza non è consumata immediatamente. Un altro riso altrettanto utile per fare i risotti è l’Arborio.
  • Fare il brodo in casa è tutta un altra cosa, rispetto al dado confezionato. Un ottimo pretesto per riciclare scarti di carne e verdure. Le parti grasse eliminate, le bucce e le parti rovinate. Per il pesce, poi c’è tutto un discorso. Con gli scarti del pesce si ottiene il fumetto, con gli scarti dei crostacei si ottiene la bisque.
  • Usa la pentola giusta. Ne esiste una, ideale per il risotto, ed è una pentola larga e dai bordi non troppo alti. La pentola larga consente al riso di distribuirsi su una superficie maggiore, il che porta ad una più uniforme dei chicchi. Non usate, quindi, una pentola in cui fareste bollire l’acqua per la pasta.
  • La prima fase per la preparazione di ogni risotto è la tostatura, un passaggio fondamentale che permette al chicco di mantenere la sua consistenza e compattezza, e non dare quell’effetto di riso bollito. Alcuni chef dicono addirittura di farlo senza condimenti, e di aggiungere l’olio e la cipolla solo quando il riso sarà già tostato. Altri ancora consigliano di salare e pepare il chicco già in questa fase. Insomma, qualunque via scegliate di prendere, ricordatevi di non saltare assolutamente questa fase.
  • Eccoci arrivati alla fase più importante: cuocere il riso. Il tempo di cottura di un risotto va dai 15 ai 18 minuti. Bisogna versare il brodo gradualmente nella casseruola, facendo attenzione che sia sempre in ebollizione e utilizzando una frusta (e non un cucchiaio di legno!) per girare il riso: in questo modo l’amido rilasciato dai chicchi monterà più facilmente e avremo un risultato ancora più cremoso!
foto da canva

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